Servizio tecnico-forense · Roma

Perizia informatica forense a Roma

Acquisizione, analisi e documentazione tecnica di smartphone, computer, chat, email, file, account e altre prove digitali per privati, avvocati, aziende, professionisti ed enti.

Ogni incarico viene definito partendo dal quesito e dal materiale realmente disponibile, distinguendo ciò che è tecnicamente osservabile da ciò che richiede una correlazione ulteriore o non può essere determinato.

Che cos’è una perizia informatica forense?

Una perizia informatica forense è un’attività tecnica finalizzata a esaminare dati e sistemi digitali mediante procedure documentate. Può comprendere identificazione delle fonti, conservazione del materiale, acquisizione, calcolo degli hash, analisi, correlazione degli artefatti, ricostruzione temporale e redazione di una relazione.

Non consiste nella semplice apertura di un file o nell’esecuzione automatica di un software. Un risultato prodotto da uno strumento deve essere interpretato, verificato, contestualizzato e confrontato, quando possibile, con le fonti originarie.

ciò che è tecnicamente osservabile → ciò che può essere ragionevolmente interpretato → ciò che richiede ulteriori fonti → ciò che non può essere determinato

La perizia può essere destinata a un uso giudiziario o stragiudiziale, ma non garantisce l’esito di un procedimento e non sostituisce la consulenza legale.

Quando può essere utile una perizia informatica?

Chat e messaggi contestati

WhatsApp, Telegram, Signal, SMS, vocali, fotografie, video, documenti, allegati, esportazioni, screenshot ed eventuali cancellazioni.

Smartphone e chat

Computer e supporti digitali

File creati o cancellati, browser, download, programmi eseguiti, dispositivi USB, accessi utente, trasferimenti e log di sistema.

Copia forense dei supporti

Email, PEC e documenti

Header, Message-ID, server, firme DKIM, ricevute PEC, PDF, firme digitali, marche temporali, revisioni e metadati.

Email, PEC e documenti

Registrazioni audio

Formato, codec, metadati, continuità, ricodifiche, discontinuità, tagli, montaggi e rumore di fondo.

Verifica autenticità audio

Video e fotografie

Frame, codec, EXIF, XMP, compressione, ritagli, montaggi, inserimenti, rimozioni, deepfake e contenuti sintetici.

Video, immagini e deepfake

Account e accessi sospetti

Notifiche, sessioni, indirizzi IP, dispositivi collegati, MFA, log cloud, VPN, firewall e sistemi aziendali.

Accessi abusivi e log

Dati cancellati

Documenti, fotografie, video, database, messaggi, file aziendali e supporti formattati, quando tecnicamente recuperabili.

Recupero dati probatori

Prova avversaria o CTU

Verifica di metodo, fonti, hash, acquisizioni, interpretazioni, limiti e conclusioni contenute in una relazione tecnica.

Supporto CTP informatico

A chi è rivolto il servizio?

Privati

Controversie familiari, separazioni, minacce, diffamazione, stalking digitale, truffe, account compromessi, chat contestate e contenuti multimediali sospetti.

Avvocati e studi legali

Valutazione preliminare, definizione del quesito, acquisizione, verifica della prova avversaria, relazione tecnica, osservazioni e attività di CTP.

Aziende ed enti

Sottrazione di dati, dispositivi USB, account aziendali, email, accessi abusivi, ransomware, incidenti, cloud, log e controversie lavoristiche.

Professionisti

Documenti contestati, comunicazioni, archivi, registrazioni, account, file, sistemi professionali e ricostruzione delle attività digitali.

Quali dispositivi e dati possono essere esaminati?

Computer WindowsmacOSLinuxSmartphone AndroidiPhone e iPadHard disk e SSDPendrive e NASWhatsApp e TelegramEmail e PECPDF e documentiAudio e videoFotografie e screenshotCloud e accountPagine web e socialLog aziendali
CategoriaEsempi di fontiPossibili verifiche
Dispositivi fisiciComputer, smartphone, hard disk, SSD, pendrive, schede e NASFile system, account, attività utente, dati applicativi, USB, cronologie e dati cancellati
File e documentiPDF, Office, fotografie, video, audio, archivi, database, EML e MSGMetadati, struttura, revisioni, firme, codec, hash e compatibilità con la storia dichiarata
Account e cloudEmail, Microsoft 365, Google Workspace, social e piattaforme professionaliSessioni, dispositivi, notifiche, audit, esportazioni e cronologia degli accessi
Contenuti onlinePagine, post, commenti, profili, immagini, video e URLAcquisizione documentata, data e ora, contesto, codice sorgente, file e hash

Come si svolge una perizia informatica?

1

Valutazione preliminare

Si definiscono problema, quesito, fonti, autorizzazioni, rischio di perdita, urgenza e limiti iniziali.

2

Definizione dell’incarico

Si stabiliscono committente, finalità, reperti, periodo, attività, output e destinatari della relazione.

3

Presa in carico

Ogni reperto viene identificato attraverso descrizione, marca, modello, seriale, stato, data, ora e soggetto consegnante.

4

Conservazione

Si preservano gli originali, si documenta la catena di custodia e si separano le copie di lavoro.

5

Acquisizione forense

La procedura può essere bit-a-bit, logica, file system, backup, database, export cloud, acquisizione web o copia controllata.

6

Verifica

Si controllano hash, completezza, errori, struttura, segmenti, volumi e coerenza delle copie.

7

Analisi tecnica

L’analisi viene guidata dal quesito e può riguardare file system, database, metadati, log, chat, email, codec, frame e cloud.

8

Correlazione

File, account, dispositivo, timestamp, sessione, IP, log e contesto vengono messi in relazione senza confondere account e persona.

9

Relazione tecnica

Risultati, fonti, interpretazioni, alternative, limiti e conclusioni vengono spiegati in modo comprensibile e verificabile.

Approfondisci il Metodo Quaranta

Che cosa può contenere la relazione tecnica?

La relazione può contenere incarico, quesito, materiale, catena di custodia, hash, metodo, strumenti e versioni, risultati, discussione, limiti, conclusioni e allegati.

La relazione deve rendere chiari

  • la fonte analizzata;
  • la procedura utilizzata;
  • la versione degli strumenti;
  • i dati grezzi rilevanti;
  • il passaggio tra dato e interpretazione;
  • le ipotesi alternative;
  • i limiti dell’accertamento.

Formule tecniche prudenti

  • “compatibile con”;
  • “coerente con”;
  • “non consente da solo di dimostrare”;
  • “richiede ulteriori elementi”;
  • “nei limiti del materiale disponibile”;
  • “non è possibile determinare”.

Devono essere evitate promesse come autenticità garantita, prova certa, attribuzione automatica della persona, recupero garantito o esito processuale assicurato.

Quali materiali preparare e che cosa non fare?

Può essere utile preparare

  • descrizione sintetica del caso;
  • elenco dei dispositivi;
  • periodo rilevante;
  • file originari;
  • screenshot del contesto;
  • email o PEC originali;
  • URL, backup e log;
  • relazioni precedenti e quesiti;
  • scadenze e operazioni già effettuate.

Prima della valutazione evita di

  • formattare, reinstallare o ripristinare;
  • rinominare i file originari;
  • convertire audio o video;
  • ritagliare fotografie e screenshot;
  • usare software di recupero sull’originale;
  • cancellare account o messaggi;
  • pubblicare il materiale;
  • accedere ad account di terzi;
  • usare detector online con dati riservati.

Perizia informatica e CTP sono la stessa cosa?

Perizia o relazione tecnica

È l’attività di acquisizione, analisi e documentazione di dati, file, dispositivi e account in relazione a un quesito tecnico.

CTP informatico

È il consulente nominato dalla parte per assisterla durante CTU, perizie, operazioni in contraddittorio, analisi della relazione avversaria e osservazioni tecniche.

Il ruolo dipende dal procedimento e dall’incarico. Il CTP può produrre una relazione di parte, formulare richieste tecniche e verificare il metodo seguito, senza sostituire il difensore.

Scopri il supporto CTP informatico

La perizia può essere svolta a distanza?

Alcune attività possono essere valutate a distanza, ad esempio file, email, PEC, documenti, log, dataset, relazioni, pagine web e contenuti online.

Può essere necessaria la presenza fisica per smartphone, computer, supporti, presa in carico, acquisizioni, operazioni in contraddittorio e interventi presso aziende.

Perché rivolgersi a un perito informatico a Roma?

La disponibilità di una sede a Roma può facilitare consegna dei reperti, verbalizzazione, incontri con il difensore, partecipazione alle operazioni, interventi presso aziende, restituzione dei dispositivi e gestione della catena di custodia.

Lo Studio può valutare incarichi anche nel resto del Lazio e sul territorio nazionale quando le condizioni tecniche e organizzative lo consentono.

Domande frequenti sulla perizia informatica

Non sempre. Il file può contenere metadati, account, software o dati del dispositivo, ma l’attribuzione personale richiede normalmente ulteriori elementi tecnici e contestuali.

Può essere utile, ma non sostituisce necessariamente la fonte originale. Può non contenere database, URL, account, allegati o il contesto completo.

In alcuni casi sì. Dipende dal supporto, dalla cifratura, dal TRIM, dalle sovrascritture, dall’uso successivo e dal tipo di acquisizione disponibile.

No. Dipende dal quesito e dalla fonte. In alcuni casi può essere sufficiente un file originario, un database, un backup o un export cloud documentato.

Può individuare elementi tecnici compatibili con tagli, montaggi o ricodifiche, ma le conclusioni dipendono dalla qualità, dalla provenienza e dalla storia tecnica del file.

È possibile effettuare una valutazione multi-indizio utilizzando provenienza, frame, metadati, audio, C2PA, watermark e detector documentati. Non ogni file consente una conclusione certa.

No. La relazione documenta risultati tecnici e limiti. La valutazione processuale compete al difensore e all’autorità giudiziaria.

Il costo dipende dal quesito, dai reperti, dal tipo di acquisizione, dal volume dei dati, dalla complessità, dall’urgenza, dalla relazione e dalle eventuali attività in contraddittorio.

Approfondimenti e risorse tecniche

Hai bisogno di una perizia informatica forense a Roma?

Lo Studio Quaranta può valutare fonti disponibili, rischio di alterazione, modalità di acquisizione, attività tecniche possibili, limiti, documentazione finale ed eventuale supporto al difensore.

Non vengono garantiti recupero completo, identificazione certa, autenticità assoluta, rilevazione di ogni alterazione o esito del procedimento.

Descrivi il caso allo Studio Quaranta

Indica il tipo di materiale, il dispositivo o account coinvolto, il periodo rilevante, il problema e la disponibilità del file originale. Non inviare prove sensibili prima di aver concordato un canale idoneo.

Telefono: +39 393 020 9776

Email: info@periziainformatica.legal

Sede: Via Gregorio Ricci Curbastro, 43, 00149 Roma RM