Digital e computer forensics
Analisi di computer Windows, macOS e Linux, hard disk, SSD, pendrive, NAS, file system, browser, log, dispositivi USB, file recenti e dati cancellati.
Roma · Lazio · Digital Forensics
Aggiornato: 06/07/2026 · +39 393 020 9776 · info@periziainformatica.legal
Profilo professionale · Roma
Professionista attivo da oltre vent’anni nel settore informatico e tecnico, con attività dedicate all’acquisizione, all’analisi e alla documentazione delle prove digitali.
Lo Studio Quaranta Digital Forensics affianca privati, avvocati, aziende, professionisti ed enti nella gestione tecnica di dispositivi, chat, email, documenti, audio, video, immagini, account, log e contenuti sospetti generati o manipolati mediante intelligenza artificiale.
Il Dott. Marcello Quaranta opera nel settore informatico e tecnico da oltre vent’anni e svolge attività di consulenza informatico-forense a Roma attraverso lo Studio Quaranta Digital Forensics e il progetto professionale periziainformatica.legal.
L’attività è rivolta a privati, avvocati, studi legali, aziende, professionisti, enti e consulenti tecnici coinvolti in controversie civili, penali o lavoristiche.
Il lavoro riguarda l’acquisizione, l’analisi e la documentazione di prove digitali contenute in computer, supporti di memoria, smartphone, account, sistemi cloud, chat, email, PEC, documenti, fotografie, registrazioni audio, video, pagine web e social network.
Negli ultimi anni l’attività si è estesa alla verifica tecnica di contenuti sospetti nell’era dell’intelligenza artificiale: voice cloning, audio sintetici, video deepfake, face swapping, immagini generate, modifiche locali mediante AI e verifica della provenienza mediante metadati e Content Credentials.
L’esperienza professionale si sviluppa a partire dai primi anni Duemila nell’ambito dell’informatica, dell’assistenza tecnica, della gestione dei sistemi, dell’analisi dei file e della risoluzione di problemi hardware e software.
Questa esperienza costituisce la base per comprendere sistemi operativi, file system, documenti digitali, modalità di memorizzazione, processi di copia e cancellazione, differenze tra dati originali e copie derivate e conseguenze di conversioni, sincronizzazioni e backup.
Un dato digitale può essere modificato anche senza intenzione fraudolenta. Operazioni ordinarie possono alterare timestamp, metadati, nomi, compressione, struttura, anteprime, hash, cronologia e dati cancellati. Per questo l’esperienza sistemistica deve essere accompagnata da un metodo di conservazione e documentazione rigoroso.
Nell’assistenza informatica tradizionale la priorità è ripristinare il funzionamento. Nell’informatica forense la prima domanda è invece come acquisire e analizzare il dispositivo senza compromettere le informazioni che potrebbe contenere.
L’approccio forense antepone conservazione, acquisizione e verifica alle normali operazioni di riparazione, aggiornamento, cancellazione o reinstallazione.
Negli ultimi anni il Dott. Quaranta ha svolto attività di consulenza informatica nell’ambito di servizi professionali e documentali, collaborando alla gestione tecnica di file, formati, conversioni, piattaforme, archivi e sistemi di trasmissione.
Questa esperienza ha consentito di approfondire integrità dei file, compatibilità tra formati, metadati, versioni, documenti modificabili, documenti sottoscritti, scansioni, conservazione e tracciabilità delle trasformazioni.
Una parte significativa dell’esperienza più recente riguarda il supporto tecnico nell’ambito delle perizie audio.
Il Dott. Marcello Quaranta ha collaborato con la Dott.ssa Giovanna Paola La Grutta, perito fonico forense operante a livello nazionale, occupandosi degli aspetti informatici e tecnici dei file audio destinati all’esame forense.
Le attività possono comprendere ricezione e organizzazione dei file, verifica preliminare dei formati, identificazione di contenitori e codec, estrazione delle tracce, conversioni tecniche controllate, verifica degli hash, analisi dei metadati, predisposizione delle copie di lavoro e documentazione delle trasformazioni.
La collaborazione tra competenze è essenziale: l’analisi di un audio può richiedere competenza informatica, fonica, linguistica e processuale. Il perito informatico deve distinguere ciò che può documentare direttamente da ciò che richiede il contributo di uno specialista fonico.
Nel 2026 il Dott. Quaranta ha iniziato un’attività professionale presso Tergeste srls, con mansioni tecniche informatiche collegate alle perizie audio.
L’attività comprende, nei limiti degli incarichi effettivamente affidati, analisi tecnica preliminare, verifica dei formati, studio della struttura digitale, controllo delle informazioni di provenienza, individuazione di ricodifiche, preparazione delle copie di analisi e supporto alla verifica dell’autenticità e di possibili contenuti prodotti o modificati mediante AI.
Analisi di computer Windows, macOS e Linux, hard disk, SSD, pendrive, NAS, file system, browser, log, dispositivi USB, file recenti e dati cancellati.
Acquisizione e analisi di smartphone Android, iPhone e iPad, backup, database, chat, allegati, fotografie, video e registri chiamate.
WhatsApp, Telegram, Signal, SMS, EML, MSG, header, PEC, PDF, firme digitali, marche temporali, allegati e metadati.
Formati, codec, waveform, spettrogrammi, frame, timing, metadati, continuità, ricodifiche, montaggi, prospettiva e rumore.
Face swapping, reenactment, lip sync, voice cloning, text-to-speech, immagini sintetiche, generative fill, C2PA, watermark e detector documentati.
Identificazione dei reperti, verbali, hash, copie, timeline, documentazione, osservazioni alla CTU e supporto tecnico al difensore.
Si distingue ciò che il cliente ritiene sia accaduto da ciò che può essere verificato tecnicamente.
Si evitano modifiche, conversioni, cancellazioni, ripristini e sincronizzazioni non controllate.
La procedura viene scelta in base al reperto: copia forense, acquisizione logica, file system, export cloud o acquisizione web.
Si controllano hash, completezza, errori, struttura, formati, versioni e fonti.
Il quesito guida l’analisi; file, account, dispositivo, timestamp, log e contesto vengono correlati.
I risultati vengono documentati distinguendo dati osservati, interpretazioni, alternative e limiti.
Non utilizzare formule più forti di quanto consentano i dati.
Documentare strumenti, versioni, procedure e output.
Indicare errori, limiti e fonti mancanti.
Analizzare e riportare soltanto ciò che è pertinente.
Proteggere dispositivi, dati, account, documenti, conversazioni e contenuti.
Collaborare con avvocati, fonici e altri specialisti senza sostituirne le competenze.
Chat, audio, video, fotografie, screenshot, account, truffe, minacce, diffamazione e controversie personali.
Analisi preliminare, acquisizione, relazione tecnica, CTP, osservazioni alla CTU, quesiti e supporto in contraddittorio.
Incident response, ransomware, account compromessi, sottrazione dati, USB, log, cloud, email e controversie lavoristiche.
Documenti, email, sistemi, account, file, registrazioni, sicurezza e tracciabilità delle operazioni.
Lo Studio Quaranta Digital Forensics ha sede a Roma e opera prevalentemente nella Città metropolitana di Roma Capitale e nel Lazio.
Gli incarichi possono essere valutati anche nel resto d’Italia quando i file possono essere trasferiti mediante canali idonei, il dispositivo può essere consegnato, l’acquisizione può essere organizzata a distanza o le operazioni richiedono una trasferta.
La prossimità facilita consegna dei dispositivi, verbalizzazione, incontri con il difensore, operazioni in contraddittorio e gestione fisica dei supporti, ma deve sempre essere accompagnata da metodo, tracciabilità, riservatezza e prudenza.
L’attività è fondata su conservazione del dato, identificazione delle fonti, verifica dell’integrità, analisi documentata, distinzione tra fatti e deduzioni e indicazione dei limiti.
Non vengono promessi risultati garantiti, recuperi certi, invalidazione automatica delle prove, identificazioni infallibili o esiti giudiziari.
Contatto riservato
Indica in modo sintetico che cosa è accaduto, quale file o dispositivo possiedi, quale periodo è rilevante e quale domanda tecnica deve essere valutata.
Telefono: +39 393 020 9776
Email: info@periziainformatica.legal
Sede: Via Gregorio Ricci Curbastro, 43, 00149 Roma RM
Non inviare password, token, immagini intime, archivi aziendali, dati sanitari o intere chat senza aver concordato prima un canale idoneo.